La sciampista

Capelli ricci? Cerca la tipologia di riccio che ti appartiene e coccolali.

E’ sempre la solita storia, capelli ricci o lisci la pretesa è sempre la stessa quella di nascere con i capelli dei nostri sogni, senza apprezzare ciò che la natura ci ha donato.

Chi ha i capelli lisci li vorrà in un modo, chi invece li ha ricci in tutt’altro, non è così? La cosa incredibile è che, in entrambi i casi dovremo comunque imparare a gestirli al meglio.

Dunque, hai capelli ricci e allora? Non è e non dev’essere certo un problema. La vita ti ha voluta così, riccioluta e non ti resta che cercare la tipologia di riccio che ti appartiene ed imparare a valorizzare la tua chioma affinchè questa possa esser vissuta con tutta la serenità che meriti.

Pronta? Vengono chiamati comunemente capelli ricci, ma approfondendo l’argomento scoprirai che, gli appartengono nomi specifici.  


Hai mai sentito parlare dei CIMOTRICHI? Predono questo nome tutti quei capelli dall’aspetto ne liscio ne riccio, ma bensì ondulato. Ovvero quelli che hanno la forma ovale, tipica delle razze caucasiche ed europee.

Poi ci sono quelli denominati ULOTRICHI, gli afro, quelli piatti stretti, riccissimi, crespi ed in alcuni casi lanosi. Logicamente sarà la natura e la genetica che determinerà la curvatura del follico pilifero, perciò anzichè prendertela con mamma e papà, ti suggerisco di coccolarli al meglio.

Ecco come puoi fare: Prima, ma direi unica e fondamentale parola d’ordine sciampistica, Idratazione.

Il riccio è decisamente un capello poroso, ciò vuol dire che è assetato perciò se vorrai prendertene cura al meglio, dovrai annaffiarlo sempre e riempirlo d’acqua. Come si suol dire l’acqua è vita ed in questo caso lo è ancora di più!

Lavali con uno shampoo dalla consistenza cremosa, meno schiuma più morbidezza, d’estate alternalo pure al cowash (lavaggio con solo balsamo). Lasciali ben bagnati e applica un buon conditioner oppure un olio come alternativa, ma anche il gel di aloe potrebbe essere un toccasana, provare per credere. Districa i tuoi capelli con le dita, rispetta il tuo riccio non farlo incazzare! Potrai anche pettinarli prima di fare lo shampoo con una spazzola dalla setole morbide oppure con un pettine afro dai denti larhi (presto lo potrai trovare anche nel mio shop). Quando sei in procinto di asciugarli, usa un asciugamano in micro-fibra, non strizzarli, non centrifugarli e non asciugarli completamente. Non asciugarli a testa in giù, ma lateralmente e soprattutto non toccarli troppo.

Usare oli in abbondanza potrebbe disidratarli, perciò alternali a balsami e maschere. Prima di dormire raccoglili in un panno di seta, impedendo che questi sfreghino contro il cuscino. Spesso i capelli ricci possono sembrare indomabili, ma basterà seguire qualche piccolo accorgimento per rendere piacevole la gestione e non farli arrabbiare. Prova e fammi sapere.

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


© La Sciampista. Riproduzione riservata.