La sciampista

Le 3 caratteristiche fondamentali di un buono shampoo cosmetico.

Di shampoo in commercio ce ne sono un’infinità, più o meno costosi, li troviamo ormai ovunque.

Dagli scaffali dei supermercati, alle bioprofumerie, ma anche nei concept store.

Senza dimenticarci dei nostri amici e-commerce (negozi online dedicati alla vendita di prodotti di ogni genere).

Pertanto mi rendo conto che scegliere il prodotto adatto alle nostre esigenze diventa un’impresa ardua e complicata.


Ma sono certa che con le giuste indicazioni che ho voluto indicare come le 3 caratteristiche fondamentali di un buono shampoo saprai senza fatica trovare quello che fa per te!

Iniziamo subito con il dire che: non esiste il male assoluto e che fondamentalmente ogni shampoo svolge la sua principale funzione , quella di eliminare lo sporco dal cuoio capelluto.

Le caratteristiche fondamentali di un buono shampoo cosmetico, devono rispettare alcuni parametri che sono:

. Rimuovere appunto lo sporco senza alterare il film idrolipidico

. Non seccare le lunghezze e punte

. Ripristinare il ph cutaneo

. Non irritare il cuoio capelluto

Sulla base di questo possiamo inoltrarci subito nel magico mondo della detersione partendo appunto dallo step numero uno,  i tensioattivi.

I tensioattivi, sono sostanze che hanno la capacità di abbassare la tensione superficiale di un liquido, favorendone la bagnabilità e permettendo di portare via lo sporco.

La loro presenza è decisamente importante in quanto l’acqua da sola non possiede requisiti tali da catturarne le impurità.

Tuttavia molti di loro possono diventare aggressivi sia per il nostro cuoio capelluto che per i nostri capelli, in quanto detergendo efficacemente tendono a portare via il film idrolipidico ed a seccarli maggiormente.

Per questo motivo il mio consiglio vira sulla scelta di formulazioni più delicate che li preservano, mantenendo sì un’ azione pulente senza però schiumare esageratamente.

Pertanto una caratteristica importante diventa necessariamente la poca o quasi assenza di schiuma, la quale fa diventare uno shampoo forse un po’ più complicato da distribuire, ma a mio avviso decisamente incisivo per la nostra chioma.

Ottenere un buon risultato vuol dire detergere, possibilmente senza appesantire e senza creare fastidi cutanei (come il prurito, irritazioni, ne tanto meno la secchezza).


Altra caratteristica fondamentale di un buono shampoo cosmetico è, come dicevo pocanzi la capacità di ripristinare il ph cutaneo.

Il ph è quel valore che indica la basicità o l’acidità di un prodotto.

La scala di riferimento parte dallo 0 fino al arrivare al 14.

Possiamo dire che il cuoio capelluto ha un ph pari al 5,5 dunque se dobbiamo considerare lo shampoo come un’azione quotidiana dettata dalla necessità di eliminare ogni impurità dal cuoio capelluto dobbiamo assolutamente tenerne conto.

Difatti sono dell’idea che un buon prodotto cosmetico rispetterà necessariamente questo valore, senza mai oltrepassare la soglia dell’alcalinità.

Mantenendosi sempre su un livello di ph acido compreso tra i 4/5 ai 7.

La terza caratteristica fondamentale (ma possiamo definirlo certamente come un plus) sarà la profumazione.

Questa è decisamente la parte più coccolosa di tutta la storia.

Una buona profumazione, che riesce a rimanere sui capelli scatena quell’immediata ed ineguagliabile sensazione di pulizia.

Che ci mette subito di buon umore e ci fa sentire in ordine.

Ho pensato che queste 3 caratteristiche fondamentali possono essere utili per ricordarti che:

La vera vittoria è poter ottenere un buon risultato anche a casa, da sole, senza l’aiuto di professionisti del settore.


Stay sciampa, Sempre!

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


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