La sciampista

Oli solari per capelli 5 cose importanti che dovresti sapere.

La cosmesi da qualche anno ormai ci propone una vasta scelta di oli solari da utilizzare sulle nostre chiome durante l’esposizione al sole.

Sono un’infinità i brand che presentano le loro linea solari, più o meno profumati, che inondano l’online e gli scaffali della grande distribuzione incuriosendoci.


Le descrizioni sono sempre molto allettanti, NUTRE, RIPARA, RICOSTRUISCE, PROTEGGE.

Ragion per cui le domande che mi vengono poste più frequentemente sono principalmente tre :

1. Sono davvero così funzionali sui nostri capelli?

2. Da quali ingredienti sono composti questi miracolosi oli solari?

3. Servono realmente a proteggere i nostri capelli dai raggi ultravioletti ?

Prima di rispondere a questi tre quesiti vorrei iniziare con il dirti che i prodotti cosmetici in commercio sono tutti regolamentati da una legge europea e che c’è una differenza sostanziale tra pelle, in questo caso cuoio capelluto, e capelli. A tal proposito è molto importante ricordarsi che i capelli (quelli che vediamo esternamente) non sono altro che cellule morte. Ovvero parte non vivente.

Per tale ragione NESSUN PRODOTTO sarà mai in grado di RICOSTRUIRLO.

Fatta questa premessa possiamo passare allo step numero 2 ovvero capire realmente se questi oli solari siano davvero funzionali oppure no.

La maggior parte degli oli solari sono miscele di sostanze lipofile costituite da ingredienti minerali e/o siliconi i quali rivestono il capello formando una sorta di pellicola esterna che agisce esattamente come un calzino, il che comporta un momentaneo miglioramento visivo del capello.

In genere, la concentrazione di oli ed estratti vegetali presente è limitata in quanto questi sono molto più sensibili all’ossidazione ed all’irrancidimento rispetto agli oli minerali e di sintesi.

A questi si aggiungono i filtri solari che si dividono in due macro categorie : filtri solari chimici e filtri solari fisici, detti anche comunemente schermi.

I quali si differenziano così:

I filtri chimici tendono ad assorbire le radiazioni riducendone l’effetto.

I filtri fisici invece tendono a rifletterle così come arrivano.


I quali e questo bisogna dirlo, recano inquinamento non rispettando ne l’ambiente marino ne gli esseri che ci vivono all’interno.

Questo probabilmente è il motivo principale per il quale penso che sarebbe più indicato scegliere prodotti che riportano in etichetta filtri fisici.

Dunque alla domanda: “servono realmente a proteggere i nostri capelli?” rispondo che, negli anni ho notato e constatato (non solo sui miei capelli) che usando i classici oli solari per tutta la durata dell’esposizione ai raggi ultravioletti questi a fine stagione apparivano sempre molto provati e secchi. Ci hai mai fatto caso?

Per tale ragione la mia hair routine sciampista estiva predilige l’uso di prodotti condizionanti ed “idratanti” in grado di mantenere più acqua possibile senza che questa evapori facilmente, anzichè utilizzare dei classici oli solari.

Vi ricordo che i raggi solari, la salsedine e anche l’aria condizionata sono alcune delle cause che provocano danneggiamento alla struttura dei capelli.

Al fine di poterti essere stata di aiuto non posso che augurarti una felice esposizione al sole.

Rimango in attesa di scoprire quali sono i prodotti che scegli abitualmente durante le tue vacanze estive.

Stay sciampa, Sempre!

A presto,
La tua Sciampa di fiducia.


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