La sciampista

Pediculosi, incubo pidocchi. 10 cose che dovresti sapere

Nidi, materne e scuole, sono certamente portatrici di pidocchi. Così l’incubo che spaventa, anzi direi che terrorizza e infastidisce parecchio tutte le mamme si ripresenta ogni anno puntuale come non mai. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Per essere precise parliamo di un parassita “Pediculus humanus capitis”, nonchè chiamato comunemente pidocchio del capo. Anzitutto è importante sapere che non comportano alcun rischio per la salute, ma rimane certamente uno dei “disturbi” più schifosi e fastidiosi che conosciamo non è vero? Per questo motivo vanno debellati al più presto, anzi direi prestissimo.

Come ben sappiamo i pidocchi creano un prurito non indifferente nel bimbo o in chi li ha contratti, la causa del prurito spesso è la reazione allergica che abbiamo quasi tutti alla saliva di questi.  

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L’incubo pidocchi crea un inevitabile allarmismo nonché un disagio pazzesco in chi ne è coinvolto. Dunque per evitarne la diffusione e l’infestazione è bene imparare a riconoscerli agendo nell’ immediatezza senza aspettare che questi proliferino.

Vediamo insieme le 10 cose che dobbiamo assolutamente sapere riguardo ai pidocchi per poi procedere con lo sterminio:

  1. Il pidocchio è in grado di riprodursi.
  2. L’incubo pidocchi si presenta (purtroppo) in tutte le stagioni dell’anno ed è certamente il caso di dire che potrebbe proseguire anche negli oratori, palestre e nelle piscine, non solo a scuola.
  3. Si chiamano Lendini le uova di questi, di forma tondeggiante di color biancastro e opalescente. Appaiono visibilmente sul capello ad una distanza di cira 3/4mm dal cuoio capelluto. Si distinguono dalle scaglie di cute mo dì forfora, perché tendono a non staccarsi facilmente dal capello grazie ad una colla naturale che le fa aderire molto bene.
  4. Le zone più colpite sono: le tempie, la nuca (zona occipitale) e il dietro delle orecchie, ovvero le parti più calda della testa.
  5. Non saltano e nemmeno volano. Bensì camminano a 6 zampe. Si diffondono attraverso contatto diretto (testa contro testa) o indiretto, pettini, cuscini, cappelli, federe, spazzole ecc.
  6. Il pidocchio si nutre di sangue prelevato dalla pelle del soggetto coinvolto.
  7. Un pidocchio femmina depone circa 4 o 5 uova per volta, 2 volte al giorno.
  8. Purtroppo non si eliminano con un semplice e classico shampoo.
  9. Possono mimetizzarsi a seconda del colore della cute che presenta la persona coinvolta, più chiara o diversamente più scura.
  10. Generalmente le femmine sono tra le più soggette nel contrarre i pidocchi rispetto ai maschi.

Una volta riconosciuti è importante sapere come procedere per l’eliminazione di questi al più presto, siete d’accordo?

Se siete fan del prodotto total bio vi dico che in questo caso i rimedi naturali non sono assolutamente efficaci, bisognerà dunque munirsi di un trattamento specifico preso in farmacia, piuttosto aggressivo per il cuoio capelluto che andrà ripetuto più volte per assicurarsi la reale eliminazione di questi. Tale prodotto, va utilizzato solo ed esclusivamente alla presenza del “problema” e mai come preventivo, in quanto, come appena citato pocanzi potrebbe risultare troppo aggressivo per il cuoio capelluto, soprattutto quello di un bambino. Successivamente a questo sarà necessario ricoprire la chioma di balsamo, utilizzando un pettinino di metallo dai denti strettissimi in grado di staccare completamente ogni lendine dal capello. In ultimo ricordarsi sempre di risciacquare abbondantemente con acqua e aceto cosicchè si riduca l’adesione delle uova su i capelli.

Ricordo che la prevenzione in questi casi è molto relativa, ma certamente non bisognerà sottovalutare il controllo periodico. Se ne avrete voglia potreste la mattina utilizzare come lozione qualche goccia di olio essenziale di lavanda diluita in acqua, applicato su un batuffolo di cotone direttamente sul cuoio capelluto insistendo nella zona della nuca, i laterali e dietro le orecchie.


L’utilizzo di oli essenziali va evitato in soggetti allergici, donne in gravidanza e allattamento.

Questo non è certo da definirsi un rimedio miracoloso per la prevenzione dei pidocchi, ma oltre a lasciare un buon profumo su i capelli potrebbe essere utile come “neutralizzante” grazie alle sue proprietà antisettiche e battericide. Insomma direi che provare non costa nulla perciò, perchè non farlo?


A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


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