La sciampista

Sostegno o permanente? Scopriamo la differenza.

Mi capita spesso di sentire parlare di sostegno anzichè permanente e se vi dicessi che non cambia praticamente nulla?

Di questi tempi è facile confondersi dato che i nomi cambiano continuamente a seconda delle mode attuali.Chimicamente però ci sono dei processi che rimangono invariati a prescindere. Ciò vuol dire che, può capitare di trovarsi davanti a nomi diversi, ai quali corrisponde però la stessa funzione.

Ti spiego meglio: la permanente è un trattamento che si avvale di sostanze chimiche in grado di cambiare la natura del capello in genere per arricciarlo e farlo diventare più o meno “boccoloso”.

Spesso questo trattamento viene anche consigliato per apportare volume momentaneo alla chioma; ah NO, quello era il sostegno (meno invasivo) non è vero?Immagino le numerose volte che ti è stato proposto specialmente se hai capelli sottili e fragili, è così?In entrambi i casi, però: sia per il sostegno innovativo 2018 che propone volume e onde beach waves come i capelli della Ferragni nell’ultima pubblicità sulla rivista di turno. Sia nel caso della classica permanente a pecorella, mi spiace dirti che, il processo avviene equivalmente mediante sostanze chimiche che penetrando all’interno del capello, modificano e danneggiano inevitabilmente la sua struttura.

Per tanto: che sia poco o tanto il tempo di posa, che sia meno o più puzzoloso, che il bigodino sia più o meno stretto, io dico che permanente e sostegno sono gemelli.

Per non lasciare nulla al caso ho deciso di ripercorrere insieme il procedimento di tali trattamenti, pronta?

Permanente: questo tipo di servizio si esegue successivamente ad uno #sciampo chiamato alcalino. Dopo tale passaggio, da capello ben tamponato viene applicato il bigodino (per cercare di preservare le punte si usano delle cartine) la cui grandezza verrà scelta in base all’effetto che si vuole ottenere. Successivamente questi verranno imbevuti completamente di liquido permanentante (il quale cadrà senza ombra di dubbio sul cuoio capelluto). A questo punto (come se non bastasse), il capo verrà coperto con una cuffietta la quale agirà come fonte di calore naturale. Finito il tempo di posa, verrà risciacquato tutto abbondantemente lasciando applicati i bigodini.Per ultimare si applicherà (sempre da capello bagnato) un prodotto ossidante cioè un neutralizzante professionale che agirà per farla breve come fissatore il quale stabilizzerà la nuova forma del capello. Si terrà in posa, si leveranno i bigodini, si risciacquerà e saremo più ricce che mai.

Sostegno: per descrivere il procedimento di questo servizio, basterebbe copiare ed incollare il testo che hai letto pocanzi, perchè nell’esecuzione di questa non c’è ALCUNA variazione, ma te lo risparmio. Detto questo però, voglio fare un’ultima precisazione sciampistica : entrambi i trattamenti (ondulanti o arriccianti) comportano la rottura dei ponti di solfuro esistenti per poi riadattarli nella nuova forma. Niente di più, niente di meno.

Ora non mi resta che passare a voi la palla cosichè possiate raccontarmi le vostre esperienze e curiosità in merito a tale argomento.

Stay sciampa, Sempre.

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.

 

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